L'AUTOCOSCIENZA

Armonizzazione artistica in azienda
per favorire l'incontro con la propria Ombra e realizzare così il proprio sviluppo e quello di tutta la squadra

Carl Gustav Jung, fra i più illuminati psicoterapeuti del nostro secolo, introduce il concetto di Ombra in psicologia descrivendo l'importanza dell'incontro di ciascun uomo con la propria ai fini del raggiungimento dell'autoconoscenza.
Forse i più non si sono mai trovati nelle condizioni di comprendere quanto importante sia l'incontro con la propria Ombra anche da parte di tutti gli uomini d'azienda impegnati sul fronte della crescita personale ed aziendale.
Questo scritto ha lo scopo di evidenziare, seppure succintamente, alcuni tratti di questo cammino di conoscenza che porta all'incontro con la propria Ombra allo scopo di prenderne coscienza e…trarne le dovute considerazioni.
"Chi guarda in un specchio vede per prima cosa la propria immagine. Lo specchio non blandisce, ma mostra fedelmente ciò che in esso si osserva e cioè quel volto che noi non mostriamo mai al mondo poiché lo celiamo dietro la maschera. Lo specchio però sta dietro la maschera e ne mostra il vero volto. L'incontro con se stessi è l'incontro con la propria Ombra che è una strettoia, la cui faticosa ristrettezza a nessuno viene risparmiata, è UN OSTACOLO da superare. E si deve apprendere a conoscere se stessi e scoprire che al di là di quell'ostacolo vi è una vastità sconfinata, piena di inaudita indeterminatezza, nessun sopra e nessun sotto, nessun mio e nessun tuo…una dimensione in cui io inseparabilmente sono questo e quello, dove io devo sperimentare l'altro in me e l'altro mi sperimenta come Io"
Così nel 1934 in un convegno ad Eranos parlò Jung che in un altro contesto indica le ragioni della profondità del lavorare sull'incontro con la propria Ombra dicendo : " Porre di fronte a un essere umano i suoi lati oscuri significa anche mostrargli il suo aspetto luminoso. Chi contemporaneamente percepisce la propria Ombra e la propria luce, si vede da due lati e perciò perviene al centro."
Lavorare in questo senso su di noi vuol dire acquisire coscienza sulle conseguenze di quella che è una nostra continua, inconsapevole attività, quella del proiettare sugli altri il nostro uomo inconscio. Noi siamo certi che l'altro, collega, cliente o fornitore è PROPRIO COSI' (avido, violento, inetto, pauroso,…) e non ci rendiamo conto che in lui vediamo sovente una parte di noi stessi e che se solo riusciamo ad averne coscienza l'ostacolo che è in lui può esserci di grande aiuto proprio perché è lì davanti a noi, si para quasi a sfidarci. Solo se sapremo affrontarlo, guardandolo negli occhi, riusciremo a sconfiggerlo, supereremo quell'erta montagna, quell'ostacolo che non è fuori di noi, ma dentro di noi.
Quanti ostacoli si parano dinanzi agli uomini d'azienda nel loro procedere verso mete a volte chiare, a volte nebulose. Quanti contrasti, incomprensioni, giochi di


squadra dichiarati nelle parole man mai attuati concretamente, quante rivendicazioni basate sul nulla, quante pretese e quante scarse azioni donanti!
Ostacoli per superare i quali non v'è che una via: lavorare su noi stessi per incontrare la nostra Ombra, riconoscerla e tollerarla tenendola a bada, perché non si nasconda più al nostro sguardo perché è proprio nell'ombra che l'Ombra fa danno, non alla luce.
Nel procedere con il sole che tramonta alle nostre spalle l'ombra si proietta dinanzi a noi e più il sole tramonta più si allontana e l'incontro è impossibile. Nel procedere con il sole davanti a noi al tramonto, animati da brame e desideri illuminati da un sole al declino, l'ombra è alle nostre spalle ed ancora una volta l'incontro è impossibile. Ma se ci poniamo fermi al mezzodì, col sole allo zenit, l'ombra è sotto di noi, la dominiamo, l'abbiamo finalmente incontrata. Ma perché questo possa avvenire abbiamo bisogno di un sole alto, non di un sole al tramonto e dobbiamo fermare il nostro correre vagando in cerca di mete prossime al buio e quindi ormai irraggiungibili perché illuminate da raggi al declino.
Un imprenditore, un uomo pratico dunque, mi chiede: "Cosa posso fare in azienda perché gli uomini incontrino la loro Ombra e da questo ne possa scaturire progresso per loro e per la società in cui operiamo?".
Gli rispondo: "Porta il sole al centro e con il sole i colori giacchè non è vero che lo spettro cromatico si forma proiettando un raggio di luce attraverso un prisma, come erroneamente Newton credette di dimostrare, bensì facendo incontrare la luce con il buio come Goethe dimostrò".
L'incontro della luce con il buio in azienda vuol dire sviluppare progetti formativi incentrati sull'armonizzazione artistica, che sviluppino quel Quoziente emozionale di cui Goleman tratta nel suo famoso libro datato 1995 " L'intelligenza emotiva".
L'armonizzazione artistica è attività che fa leva su disegno, pittura, modellaggio della creta, teatralità, canto corale, musica. Attività che devono poter essere inserite all'interno di ogni progetto formativo che contempli acquisizioni di conoscenze tecniche non disgiunte da quelle "umanistiche".
Attraverso le attività di armonizzazione artistica infatti si sviluppa un equilibrio fra il rigido controllo dei sentimenti ed il totale abbandono alle emozioni, come dice uno dei più bravi armonizzatori artistici d'Italia, Giuseppe De Luca. Disegno colore, creta modellata, strumenti al servizio non già di un'arte da catalogo e da galleria, ma strumenti di lavoro per chi ogni giorno è chiamato a dare il suo contributo allo sviluppo di un'azienda.
Per queste ragioni dopo quasi trent'anni di vita aziendale chi scrive sente di poter dire: questa è una via realmente pratica. Gli altri approcci, scanditi da lucidi proiettati e dissertazioni accademiche pratici non sono e la prova è che non hanno saputo sino ad ora, se non in rari casi, dimostrare di saper forgiare squadre d'uomini coesi. La ragione è da ricercare nella dimenticanza della centralità: dell'UOMO e della sua OMBRA.

L'Ombra si cela dietro la facciata di questo viso/maschera. Appare solo in piccoli tratti, quasi insignificanti. Ciò che si cela dietro la facciata è bel altra cosa.

Ciò che si vede Ciò che è celato

Quest'opera dal titolo "L'Ombra celata" è dell'autore.

Franco Tagliente